Dictadura militar y represión a la clase trabajadora: La Armada Argentina, marco doctrinario y operaciones represivas en perspectiva regional. Ensenada y Bahía Blanca
; Zapata, Ana Belén 
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12/2015
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2038-0925
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Español
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Resumen
Durante la última dictadura militar en la Argentina (1976-1983) se desarrollaron diferentes formas y tecnologías represivas fundadas en el terror de Estado. Este artículo indaga la acción de la Armada Argentina en la configuración de acciones y prácticas represivas desde una perspectiva de análisis regional y de caso. Problematizaremos aquellos procesos de largo plazo instaurados por la represión de la Armada en contextos acotados, las localidades de Bahía Blanca y Ensenada. Nos interesa pensar ¿cuáles fueron las modalidades desde las cuales la ARA ejerció su acción represiva sobre un sector civil particular como fue el de los trabajadores?
L’ultima dittatura militare in Argentina (1976-1983), che basò i suoi presupposti teorici sulla “Dottrina della Sicurezza Nazionale”, sviluppò differenti forme e tecniche di oppressione nei confronti dei suoi cittadini. La repressione, basata sul terrore di Stato, fu organizzata a livello territoriale dall’Esercito argentino, che ebbe fra i vari incarichi il coordinamento operativo su scala nazionale e la realizzazione di una tripartizione del potere. Questo saggio vuole indagare il ruolo della Armada Argentina (ARA) nella realizzazione di azioni e pratiche repressive, facendo ricorso ad una prospettiva d’analisi regionale e dei casi di studio specifici. Intendiamo quindi interrogarci sui processi di lungo periodo a cui l’Armada diede luogo, nei contesti specifici delle località di Bahía Blanca e Ensenada, e i loro effetti nell’era democratica. Basandoci su questa riflessione, cercheremo una risposta alla seguente domanda: quali furono le modalità attraverso cui la ARA poté esercitare l’azione repressiva su di un settore civile particolare come fu quello dei lavoratori?
The last military dictatorship in Argentina (1976-1983), based on the “National Security Doctrine”, developed technologies and repressive ways against its citizens. Repression, based on state terror, was territorially organized by the Argentine Army, which was responsible for a national operational coordination and the construction of a tripartite scheme of power. This article explores Argentina Navy’s action and the configuration actions and repressive practices from a case of regional perspective. Our interest is to discuss those processes in place long-term repression of the Navy in bounded contexts, the towns of Bahía Blanca and Ensenada, and its projections in the democratic era. We are interested in solving, in which ways the Argentina Navy exerted its repressive action on a particular civil sector were what as was the workers?
L’ultima dittatura militare in Argentina (1976-1983), che basò i suoi presupposti teorici sulla “Dottrina della Sicurezza Nazionale”, sviluppò differenti forme e tecniche di oppressione nei confronti dei suoi cittadini. La repressione, basata sul terrore di Stato, fu organizzata a livello territoriale dall’Esercito argentino, che ebbe fra i vari incarichi il coordinamento operativo su scala nazionale e la realizzazione di una tripartizione del potere. Questo saggio vuole indagare il ruolo della Armada Argentina (ARA) nella realizzazione di azioni e pratiche repressive, facendo ricorso ad una prospettiva d’analisi regionale e dei casi di studio specifici. Intendiamo quindi interrogarci sui processi di lungo periodo a cui l’Armada diede luogo, nei contesti specifici delle località di Bahía Blanca e Ensenada, e i loro effetti nell’era democratica. Basandoci su questa riflessione, cercheremo una risposta alla seguente domanda: quali furono le modalità attraverso cui la ARA poté esercitare l’azione repressiva su di un settore civile particolare come fu quello dei lavoratori?
The last military dictatorship in Argentina (1976-1983), based on the “National Security Doctrine”, developed technologies and repressive ways against its citizens. Repression, based on state terror, was territorially organized by the Argentine Army, which was responsible for a national operational coordination and the construction of a tripartite scheme of power. This article explores Argentina Navy’s action and the configuration actions and repressive practices from a case of regional perspective. Our interest is to discuss those processes in place long-term repression of the Navy in bounded contexts, the towns of Bahía Blanca and Ensenada, and its projections in the democratic era. We are interested in solving, in which ways the Argentina Navy exerted its repressive action on a particular civil sector were what as was the workers?
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