A sei mesi dal collasso. Contingenza, carattere presidenziale e crollo politico nell' Argentina del '43

Fecha
2020
Editorial
Aracne
Revista
Título del libro
Sguardi dall'Argentina in transizione: Dalla "Repubblica impossibile" alle origini del peronismo
Nombre del evento
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Institución organizadora
ISSN
eISSN
ISBN
978-88-255-3514-3
Idioma
Italiano
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Resumen
Le prime ore del mattino del 4 giugno 1943 sono state indubbiamente drammatiche per l’equipaggio del Drummond. Il piccolo vascello con il distintivo da comandante supremo delle forze del Mare sui margini del Río de la Plata accoglieva l’ultimo presidente conservatore Ramón S. Castillo, alcuni dei suoi ministri e un gruppo di militari fedeli che si schieravano con il presidente. Le pressioni del ministro della Marina Militare, contrammiraglio Mario Fincati, intendevano rispondere con bombardamenti sulla città di Buenos Aires e una controffensiva che partisse dalla Scuola di Meccanica dell’Armata in modo da fermare l’insurrezione a capo del generale Arturo Rawson — militare neutrale — la quale, da Campo de Mayo si riversava sulla Casa Rosada per rovesciare il secondo governo della Concordancia (1932–1943). Eppure non era del tutto chiaro che quell’insurrezione fosse contro il presidente; molti testimoni assicuravano anzi che quella mobilitazione potesse essere di «sostegno» al primo magistrato per la sua politica neutralistica . Un’operazione di controffensiva avrebbe richiesto non meno di 24 ore per concretizzarsi. Cionondimeno la proposta del contrammiraglio fu subito bandita tassativamente da parte del presidente. Poche ore dopo il Drummond lasciò i suoi passeggeri illustri nel Reggimento VII di Fanteria di La Plata e Castillo diede le dimissioni.
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